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Recensione Pro Tools HDX System, confronto tra sistemi


protools hdx system 137 115Pro Tools HDX 

Sistemi a confronto

In queste poche righe cercheremo di chiarire alcuni vantaggi/svantaggi del sistema HDX. In un’estrema sintesi potremo già affermare che il sistema Pro Tools HDX non ha grandi pecche, almeno che non si voglia valutare la cosa stabilendo un rapporto qualità/prezzo.


Secondo noi, IL MIGLIOR RAPPORTO QUALITA’/PREZZO RESTA COMPUTER + SOFTWARE (Cubase, Pro Tools, Logic ecc.) + PLUG-INS NATIVI + SCHEDA AUDIO, attrezzatura presente nella maggior parte degli home studio. Optando per una scelta del genere, si ottiene il 70/80% dei risultati che potremo ottenere con sistemi ben più complessi; ma vale la pena spendere 10 volte tanto per compensare un 20/30% di risultato sonoro? Considerando esclusivamente il rapporto qualità/prezzo crediamo di no. Eppure, nella pratica dei fatti, in inSound Studio siamo passati da un Pro Tools HD3 al Pro Tools HDX.

Una doverosa premessa

Probabilmente, sistemi paragonabili in “toto” all’HDX system non ve ne sono. Le principali alternative ricadono sui sistemi basati su DSP sviluppati da Universal Audio (schede Audio Apollo e DSP UAD2 Pci-e e Satellite) oppure sui sistemi basati su DSP sviluppati da Metric Halo, quest’ultimi ormai datati rispetto all’HDX System. Anche TC-Electronics ha sviluppato i propri DSP (che non prenderemo in considerazione adesso).

Ma a questo punto, cosa scegliere?

Tornando al rapporto qualità/prezzo tra un Sistema HDX (scheda I/O + DSP card + software) e, per esempio, una scheda audio Apollo e/o diverso Sistema UAD2 (che grazie ad apposito driver si interfaccia al software e permette di gestire tramite DSP interno i processi audio), dovremo sicuramente riflettere, perché un HDX System – ai prezzi di listino – non vi entra in studio se non con un investimento di circa €10.000, mentre una Apollo Quad (il costo sale con la Octo) vi entra in studio investendo una quota di circa €2.000 (circa €1.000 o poco meno per una Satellite/UAD2 Pci-e Quad).
RICORDA: acquistare il pacchetto completo dei plug-ins proposti da Universal Audio comporta comunque un investimento di circa €4.000,00.

Di fatto, un Sistema UAD2 (fosse pure Octo Core) non ha la potenza di calcolo di un  Sistema HDX. Ma a questo sembrerebbe esserci un rimedio: dato il costo inferiore rispetto a un sistema HDX è pur sempre possibile acquistare più schede UAD2!

Sicuramente, sia HDX sia UAD2, offrono molto. Per esempio, alcuni plug-ins sviluppati da Universal Audio sono fantastici, paragonabili ai corrispettivi Hardware (sempre che si tratti di analizzare il singolo file: 10 processi analogici con macchine di qualità VS 10 processi digitali non temono confronto). Nonostante la bellezza dei singoli plug-ins, il tutto opera all’interno di software come Cubase, Logic, Ableton ecc., i quali gravano sulle risorse delle Workstation (PC/MAC che siano) e la qualità si riduce con l’esaurirsi delle risorse disponibili. In tal senso un Pro Tools HDX System non ha alcun problema,  un sistema HDX garantisce - lungo l’intero percorso del segnale audio - l’eccelsa qualità che “il resto del mondo”, ancora, non riesce a garantire.

Potendo permettersi di scegliere, integrare i sistemi è verosimilmente il TOP: disporre di un Pro Tools HDX System e di una scheda UAD2 Pci-e, Firewire o Thunderbolt che sia, crediamo sia la migliore tra le opzioni. Potremo impiegare i plug-ins UAD2 laddove ricerchiamo quel tipo di suono/effetto/processo e lasciare la gestione globale al Sistema HDX..

Eppure, i sistemi, da soli, nonostante tutto, non offrono tutto il meglio.

Vi sono altre aspetti che vale la pena considerare.

1. Un Sistema Pro Tools HDX offre migliori strumenti lineari rispetto agli altri sistemi “concorrenti” o ai plug-ins nativi?
2. Un Sistema Pro Tools HDX offre migliori strumenti NON lineari rispetto agli altri sistemi “concorrenti” o ai plug-ins nativi?

La risposta è SI e NO. Dobbiamo dire che l’EQ di default di Pro Tools non risponde del tutto bene sotto il profilo lineare (filtrando le basse con un Hi-Pass Filter si rischia di perdere tra 0,1 dB e 0,4 dB, in certi casi anche oltre, provare per credere). Ma neppure il Cambridge di UAD2 (non presente di default) risponde in modo perfettamente lineare. QUINDI? Restando in tema di equalizzatori lineari, la risposta è banale: possiamo ricorrere ad alcuni plug-ins “Nativi”, OTTIMI i Melda Production della serie LinearPhaseEq, ma anche Equality (DMG Audio) che vince sempre grazie al suo doppio filtro e al suo fantastico algoritmo!

Quanto alla NON linearità la cosa differisce: all'interno del Pro Tools HDX System sono integrati alcuni plug-ins che “colorano” bene così come ve ne sono altrettanti nei sistemi UAD2. In tal senso, i plug-ins “Nativi”, spesso, non ottengono risultati analoghi, ma fanno comunque il loro “sporco” lavoro (occhio ai super-promossi-pubblicizzati e sopravvalutati Waves, non è tutt'oro quel che luccica: alcuni - pochi e noti - lavorano bene, molti altri sono flop totali).

MA ALLORA, LA VERA DIFFERENZA DEL SISTEMA QUAL’E’?

IL SUONO (oltre la capacità di calcolo) dell’HDX. La vera differenza tra produrre con un PC/Mac o con un sistema inferiore sta nel suono globale ascoltabile processando il segnale attraverso un sistema Pro Tools HDX, processamento che – a parità di “manico” – può fare la differenza in un disco.

Il sistema Pro Tools HDX (per quanto sotto il profilo Software la nostra preferenza continui a ricadere su Cubase e altri software) resta la prima scelta per più motivi.

1. Profondità. Lo stesso progetto “flat” riprodotto in tracce separate su Pro Tools HDX System (software versione 12) offre profondità e definizione sonora nettamente superiore rispetto allo stesso progetto “flat” riprodotto in tracce separate su qualsiasi altro software
2. Apertura. Dai test effettuati in inSound Studio risulta chiaro che il sistema HDX (da solo) ottenga circa gli stessi risultati di separazione tra gli elementi e di apertura stereofonica che precedentemente erano raggiungibili esclusivamente attraverso l’utilizzo di un sommatore analogico (test effettuato tra HDX System e HD3 System + API 8200 Analog Summing Mixer).

Integrazione

Anche se da considerare forse come prima scelta, l’HDX System, non è altro che un gran bel “registratore” che raggiunge la sua massima espressione se integrato ai migliori plug-ins nativi in commercio, a eventuali altri DSP in commercio (in inSound abbiamo scelto UAD2 di Universal Audio) e a processori Hardware di qualità.

EPPURE…

Tornando “all’idea 80/20”, sapendo come lavorare, produrre e mixare professionalmente, con un COMPUTER + SOFTWARE + PLUG-INS NATIVI + SCHEDA AUDIO è possibile ottenere risultati FANTASTICI!!

Buona musica, BUON TUTTO!

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